Il consumismo dei sentimenti
Ciò che penso in questo periodo che è un po’ strano per me, credo sia molto originale.
Si certo sono triste, perchè alla fine la mia tristezza deriva dal fatto che sono una persona malata di intettitudine (spero non cronica), forse perchè ho tutto ma non riesco ancora a capire cosa voglio io veramente.
La cosa brutta è che ho una visione lucida sulla mia condizione di vita.
Persone che ritenevo importanti nella mia vita se ne stanno andando, altre stanno invece entrando e tutto questo via e vai mi mette un po’ in subbuglio, forse perchè i cambiamenti faccio fatica ad accettarli…
E più questo periodo strano sta rovinando le mie vacanze e più mi accorgo che il periodo che stiamo vivendo è micidiale per i sentimenti, perchè tutto viene immagizanato in una directory come un computer.
Il consumismo dei sentimenti è la cosa che ci sta uccidendo, ci sta rendendo dei robot che devono soltanto produrre, produrre, e produrre cose che alla fine servono solo a renderci più vuoti, perchè siamo troppo attaccati ai beni materiali un po’ meno alle persone.
E a volte anche il detto che certi prodotti sono realizzati per rompersi, vale per i sentimenti.
Che mai potrebbe salvarci da questa crisi del sistema dei nostri sentimenti?
Nemmeno il comunismo potrebbe risolvere questo problema, poichè il rischio sarebbe di trovarci in ammucchiate pazzesche per poi morire di AIDS, gonorrea o sifilide, o perchè no di papilloma virus, epatite A,B,C,D……Z.
L’amore è un bene prezioso, forse un utopia.
La cosa più bella forse è la sua ricerca, un po’ come la ricerca della fine dell’arcobaleno dove si dice che chi trova questa fine possa trovare un tesoro.
Questo mio stare su un filo sospeso in aria mi fa vedere le cose da una luce diversa, la luce della realtà? Questo non lo so.
Ho solo voglia di rivedere le cose con un filtro che mi faccia vedere le cose con positività… perchè anche io ho diritto ad un po’ di ingenutà.
Noemi – La costruzione di un amore
L’unico modo per combattere tutto questo è l’unione con Dio e la conseguente riscoperta dei veri valori.:-)
Che cosa intendi con l’unione con Dio?
Seguire i suoi insegnamenti che trovi sulla Bibbia; se non ti sembra ancora il momento ti consiglio vivamente la lettura di qualche opera di Sant’Agostino…è un “tramite” eccezzionale. A me ha cambiato la vita da ormai molti anni. E’ come costruire una casa sulla roccia. Sul mio sito, se ti interessa, puoi scaricarti “Le Confessioni” ovviamente in modo completamente gratuito.
Se invece niente di tutto ciò ti interessa, mi scuso per il disturbo.:-)
Il problema è che non credo molto in Dio… Ho un rapporto conflittuale con Dio. Ma comunque il mio post è rivolto non a me stesso, ma a ciò che mi circonda…